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Musicraiser – è già un successo, ma non ci fermiamo qui!

6 Mar 2017 | Beholder

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Grazie a tutti voi che avete scelto di sostenerci, la campagna MusicRaiser è già un successo e abbiamo raggiunto la quota minima che avevamo prefissato per il nostro progetto, oltrepassando il 100% della soglia.

Pertanto, prima di dire qualsiasi altra cosa, lasciate che ringraziamo ognuno di voi, uno ad uno, per darci la possibilità di realizzare questa nostra piccola impresa.
Grazie per avere creduto nella bontà di quello che facciamo e, perchè no, per avere un po’ scommesso su di noi.
Quindi grazie Bruna Bonazzi, Raffaele Marchesini, Otto the Cat, Andrea Oppi, Cristina Margelli, Arianna Beretti, Andrea Serra, Marco Malaguti, Filippo Zanfi, Paolo Borghi, Maurizio Lannocca, Filippo Malservisi, Anna Bosi, Roberto Claps, Gianfranco Picone, Abby the Kitty-cat, Federico Montanari, Davide Pola, Mariana Gaglione, Marco Carboni, Cesare Righi, Marco Oppi, Giulia Cavicchi, Franco Taddei, Bruno Danesi, Giulio Santarelli, Piero Bencivenni, Alberta Barbagli, Francesca Bonafé, Roberto Minozzi, Tommaso Lanzoni, Adriana Fiuzzi, Paolo Francesco Davassi, Vito Verardo, Leonardo Vivarelli, Fabio Govoni, Daniele Del Rio, Stefania D’Adamo, Alice Tosi, Marco Faccioli, Marco Laudisa, Gianluca Mercuriali, Barbara Danesi, Francesca Bonavita, Martina Fabbri, Bruna Bonazzi, Michele Galli, Claudio Maccone, Francesca Danesi, Antonio Baldassarro, Manuel Montosi, Chiara Morisi, Alice Pasini, Andrea Ferriani, Diego Sammarco, Tiziano De Siati, Veronica Valli, Silvia Cetrullo, Marco Minozzi, Alessio Cossarini, Paolo Barchetti, Giorgia Gilli, Enea Morisi, Nello W, Simone Moretti, Andrea Bosi, Diana Calamandrei.
Grazie anche a tanti altri sostenitori che hanno scelto di non essere inclusi pubblicamente nella lista.

Tante persone, tantissime, hanno scelto di collaborare con noi, ma questo non significa che la campagna si chiuda qui.

Mancano ancora 20 giorni e siamo fermamente convinti a raggiungere soglie maggiori.

Forse penserete che sia avidità o che vogliamo usare i soldi per una cena di pesce a vostre spese, ma non è così e vi spieghiamo perchè: operando a budget, abbiamo determinato una soglia minima di ore in studio per la lavorazione dei brani registrati per ottenere un risultato di alto livello. All’aumentare del budget possiamo quindi aumentare il numero di ore di lavorazione, che significa un livello qualitativo ancora superiore.

Per questo vi domandiamo di non smettere di spargere la voce.
Ancora grazie, da parte nostra, di cuore.

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